Fatture elettroniche: come si annullano?

L’obbligo di fatturazione elettronica comporta diversi adempimenti aggiuntivi: la fattura elettronica, oltre ad avere tutte la caratteristiche di quella cartacea, deve essere redatta in formato xml. Il file deve essere poi controllato, sigillato, inviato al sistema d’interscambio Sdi e consegnato al destinatario.

Con tutti questi passaggi, la probabilità di sbagliare è alta; in diversi casi si possono verificare dei problemi nell’invio e nel recapito della fattura.

Ma come si può fare se ci si accorge di un errore nell’emissione della fattura? Le fatture elettroniche come si possono annullare o una volta emesse non c’è più nulla da fare?

Si può annullare la fattura elettronica errata non ancora inviata?

Se ci si accorge che la fattura emessa è errata, ma il documento non è ancora stato inviato al sistema d’interscambio, è possibile, senza alcun problema, modificare ed inviare la fattura, che può essere quindi contrassegnata dallo stesso numero.

Si può annullare la fattura elettronica errata inviata allo Sdi?

Se la fattura elettronica è stata inviata al sistema d’interscambio e viene emessa il documento non può più essere modificato, né annullato.

L’unico modo per rimediare agli errori è emettere una nota di credito o di debito.

La nota è inviata dal Sdi anche all’indirizzo PEC del cliente ed è possibile visionarla nell’apposita sezione nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

Fattura integrativa

Tutte le volte che l’ammontare imponibile dell’operazione o dell’imposta aumenti per qualsiasi motivo, compresa la rettifica di errori o inesattezze, va emessa una fattura integrativa per il maggior ammontare.

Si può annullare la fattura elettronica errata scartata dallo Sdi?

Se la fattura elettronica errata viene scartata dai controlli, l’ Sdi invia una notifica riportante la natura dell’errore.

Purtroppo l’errore riportato è un codice errore tecnico difficile da capire in cui non vengono riportate le azioni da compiere per rimediare.

Una volta compreso cosa bisogna fare per rimediare, è possibile fare ciò avvalendosi di un buon gestionale di fatturazione, dato che la fattura è stata scartata dal Sdi è possibile modificarla e rinviarla con la stessa numerazione.

Nel caso questo non sia possibile, alternativamente si possono emettere:

  • una fattura con nuova numerazione
  • una fattura che risulti come collegamento alla precedente, ma con una specifica numerazione che sottolinei che si tratta di un documento rettificativo di quello scartato.

Elenco dei codici errore

Di seguito riportiamo l’elenco degli errori più comuni:

  • errore 00305 “Id Fiscale Iva del cessionario committente non valido”: se appare questo codice errore, la partita Iva o il codice fiscale del cliente non sono corretti, contattare quindi il cliente per ottenere i corretti dati.
  • errore 00311 “Codice destinatario non valido”: se appare questo codice errore, il codice destinatario del cliente non è corretto, contattare il cliente per ottenere il corretto codice.
  • errore 00400 “Sulla riga di dettaglio con aliquota Iva pari a zero deve essere presente il campo natura”: se appare questo codice errore, significa che non è stata applicata l’Iva a un determinato imponibile, senza riportare il codice che giustifica la non applicazione dell’imposta. In questo caso sono due le possibili azioni, o si applica l’aliquota Iva corretta all’imponibile, oppure si inserisce in fattura il codice di esenzione;
  • errore 00404 “Fattura duplicata”; errore 00409 “Fattura duplicata nel lotto”: se appare uno di questi codici errore, significa che si sta trasmettendo una fattura con lo stesso numero di una fattura già inviata ed accettata. Modificare quindi la fattura, attribuendole un nuovo numero.

Puoi trovare l’elenco aggiornato sul sito FatturaPA.

Si può annullare la fattura elettronica verso privati inviata allo Sdi?

Se la fattura elettronica è verso privati bisogna innanzitutto sapere che il cliente può non avere né codice destinatario né Pec; in questo caso
va specificato il codice destinatario 0000000(sette zeri), in questo modo il cliente riceverà la fattura nel suo cassetto fiscale.

Se richiesto va anche fornita la copia cartacea/Pdf del documento.

Se la fattura viene accettata dal’ SdI per correggerla, nel caso di errori o imprecisioni, è necessario emettere una nota di variazione, anche se consigliato emettere una nota di carico a storno totale della fattura errata, emettendo poi una nuova fattura corretta.

Se la fattura verso il consumatore finale non viene scartata dallo SdI, questa si considera emessa e non più modificabile; per correggerla, è dunque necessario emettere una nota di variazione.

Si può annullare la fattura PA?

Per quanto riguarda la fattura PA (cioè inviata a una pubblica amministrazione) può accadere che,anche se accettata dal SdI, l’ente pubblico scarti il documento.

Sono due le possibile modalità di notifica dello scarto:

  • notifica di esito negativa: in questo caso la notifica arriva direttamente dal SdI con annesso il dettaglio dell’errore; in questo caso procedere al rinvio della fattura corretta con la stessa data e numero.
  • rifiuto successivo all’accettazione o alla decorrenza dei termini: in questo caso, se presente un errore, la PA contatta direttamente il trasmittente richiedendo una nota di variazione. Bisogna quindi emettere una nota di credito a storno totale della fattura errata ed emettere una nuova fattura con le correzioni richieste.

Si può annullare la fattura elettronica duplicata?

Nel caso venga inviata la stessa fattura due volte l’ Sdi rileva l’errore e rifiuta l’invio; questo avviene sopratutto quando sono rilevati gli stessi numeri identificativi, anni di emissione e numero di protocollo.

Se la fattura non viene scartata, non si può procedere all’annullamento, ma bisogna inviare una nota di credito a storno della fattura, indicando la duplicazione del documento nella causale.

Si può annullare la fattura non consegnata?

Se la consegna della fattura non avviene, il documento è comunque considerato come emesso: il cliente può comunque scaricare la fattura dal proprio cassetto fiscale dall’area riservata all’Agenzia delle Entrate.

Il fornitore è obbligato ad informare il cliente della presenza della fattura nel cassetto fiscale.

Autofattura correzione

Se l’acquirente non riceve la fattura o ne riceve una con importo inferiore a quello reale, esso è obbligato a regolarizzare in proprio l’operazione mediante un autofattura, ed il versamento dell’eventuale imposta o maggior imposta dovuta.

Si può annullare la fattura ricevuta per errore?

Se si riceve una fattura riguardante merci o servizi non desiderati il destinatario non può rifiutare la fattura tramite SdI, ma deve contattare il fornitore emittente e richiedere l’emissione di una nota di variazione elettronica di variazione elettronica per azzerare la fattura errata.

 

Fonte www.laleggepertutti.it