Quanto costa l'assistenza informatica aziendale nel 2026
A Brescia si va dai 45–80 €/ora per interventi spot fino a 2.500 €/mese per un contratto managed service completo. Ma il costo reale di non averla è spesso molto più alto.
Un blocco del server per 4 ore in una PMI con 15 dipendenti può valere 2.000–4.000 € di produttività persa. Eppure molte aziende bresciane continuano a chiamare il tecnico solo quando qualcosa si rompe, senza nessun contratto strutturato.
In questa guida analizziamo i modelli di assistenza informatica disponibili nel 2026, le tariffe reali del mercato lombardo, e cosa guardare prima di firmare qualsiasi contratto.
I tre modelli di prezzo dell'assistenza IT
Non esiste un unico modo di comprare supporto informatico. Prima di parlare di cifre, è utile capire i tre modelli principali — perché incidono moltissimo sul costo finale.
1. Tariffa consumo (break-fix)
Paghi solo quando chiami. Nessun vincolo, massima flessibilità, ma costi imprevedibili.
- Tariffa oraria a Brescia: 45–80 €/ora + IVA, con maggiorazione del 30–50% per urgenze fuori orario
- Scatto minimo: quasi sempre 1 ora, anche per interventi da 15 minuti
- Diritto di uscita: spesso 15–30 € fissi per ogni visita on-site fuori dal centro città
- Adatto a: microimprese con 1–3 postazioni e rarissime esigenze IT
2. Pacchetto ore (helpdesk)
Acquisti un blocco di ore mensili a tariffa scontata rispetto al prezzo spot. Prevedibilità di spesa senza l’impegno di un contratto full managed.
- Pacchetto base – 5 ore/mese: 180–250 €/mese → studi professionali, commercialisti, piccoli negozi
- Pacchetto medio – 10 ore/mese: 350–500 €/mese → PMI bresciane con 5–15 dipendenti
- Ore extra: fatturate a tariffa ridotta, tipicamente 38–55 €/ora
- Adatto a: aziende con esigenze IT regolari ma non critiche h24
3. Managed Service Provider (canone all-inclusive)
Il modello più completo: un canone mensile fisso copre monitoraggio proattivo, aggiornamenti, backup, sicurezza e supporto remoto illimitato. Zero sorprese in bolletta.
- Fino a 10 postazioni: 600–1.000 €/mese
- 10–30 postazioni: 1.000–2.500 €/mese con SLA garantiti (es. risposta entro 4 ore)
- Oltre 30 utenti: tariffe su misura, spesso 35–65 €/postazione/mese
- Cosa include tipicamente: monitoraggio H24, patch management, backup verificato, antivirus gestito, supporto remoto illimitato, 1–2 interventi on-site mensili
- Adatto a: aziende bresciane in cui i dipendenti dipendono dalla tecnologia ogni giorno
Tariffe helpdesk aziendale a Brescia: il riepilogo
Break-Fix
45-80 €/ora
Nessun vincolo
Urgenze +30-50%
Helpdesk 5h
Helpdesk 10h
MSP base
MSP avanzato
Cosa fa variare il canone mensile IT: 5 fattori reali
Due aziende bresciane dello stesso settore possono pagare cifre molto diverse. Questi cinque fattori incidono di più sul prezzo finale.
- Numero di postazioni e dispositivi. Ogni PC aggiuntivo aumenta il carico di monitoraggio. Confronta sempre il costo per postazione, non solo il totale mensile.
- Presenza di server fisici o NAS. Gestire un server Windows Server o un sistema NAS aggiunge in genere 100–300 €/mese al canone base.
- Compliance e settore. Aziende che trattano dati sensibili — studi medici, commercialisti, legali — richiedono audit GDPR periodici e policy di sicurezza più stringenti.
- Copertura oraria. Il supporto standard è lun–ven 9–18. Copertura estesa o turni notturni aumentano il canone del 20–40%.
- Vetustà dell’infrastruttura. PC oltre i 6 anni si rompono di più. Molti provider bresciani fanno un audit iniziale gratuito proprio per stimare il rischio prima di quotare.
Outsourcing IT vs tecnico interno: il confronto economico
La domanda ricorrente tra le PMI bresciane: “non conviene assumere un sistemista diretto?” I numeri danno una risposta abbastanza chiara.
Un sistemista IT junior a Brescia costa mediamente 28.000–35.000 € lordi/anno. Aggiungendo contributi, tredicesima, ferie, malattia e formazione, il costo reale per l’azienda supera spesso i 45.000 €/anno — per un solo profilo di competenza, disponibile solo in orario lavorativo.
Un contratto managed service da 1.500 €/mese (18.000 €/anno) offre un team multi-specializzato, reperibilità garantita contrattualmente, copertura in caso di ferie o malattia del tecnico e competenze che spaziano da reti e server fino a sicurezza e cloud. Per la maggior parte delle PMI sotto i 50 dipendenti, l’outsourcing vince sia economicamente sia in flessibilità.
Attenzione: un tecnico interno ha senso sopra le 50–80 postazioni, o in settori con normative specifiche che richiedono presenza fisica continuativa. Sotto questa soglia, l’outsourcing è quasi sempre più conveniente.
I 3 errori che fanno spendere di più
- Gestire tutto a consumo senza contratto. Un solo intervento urgente fuori orario può costare 200–400 €. Con un canone mensile, lo stesso problema sarebbe incluso senza extra.
- Scegliere in base al prezzo più basso. Un canone sotto i 400 € per 10 utenti quasi sempre nasconde esclusioni importanti: server non coperti, backup non incluso, sicurezza assente. Leggi sempre la lista dei servizi esclusi, non solo quelli inclusi.
- Accettare SLA verbali. “Ti richiamo entro oggi” non è un impegno contrattuale. Senza SLA scritti, il fornitore non ha obblighi reali sui tempi di risposta.
Come richiedere un preventivo: 4 domande da fare subito
Quando contatti un provider IT a Brescia, queste quattro domande ti evitano sorprese:
- Il supporto remoto è illimitato o ci sono limiti di ticket mensili?
- Qual è il tempo di risposta garantito (SLA) in caso di blocco totale dell’operatività?
- Gli interventi on-site sono inclusi o hanno un costo extra per ogni visita?
- Ci sono penali o vincoli minimi di 12/24 mesi per l’uscita anticipata?
